Tutti gli articoli di Marco Olivotto

Physicist. Musician. Colorist in Photoshop. Teacher. Father. Not necessarily in this order.

“Nessuna post-produzione.” Davvero?

Se mi chiedessero di definire con una sola frase la post-produzione, direi che è una libera reinterpretazione delle informazioni contenute in una fotografia. Talvolta modifica l’immagine in maniera minimale, altre volte ha un impatto simile a quello di una bomba, ma è comunque una reinterpretazione. È reinterpretazione la creazione di una versione in bianco e nero così come un taglio, la rimozione di un brufolo o la modifica di un colore. Senza entrare nell’etica di quanto sia “troppo” in questo campo, questi sono i confini del campo da gioco. Continua la lettura di “Nessuna post-produzione.” Davvero?

Un esperimento mentale

Questo articolo illustra con un esempio fittizio due possibili approcci alla post-produzione di una singola immagine. L’esempio è costruito ad arte, nello spirito di Albert Einstein, il quale utilizzava spesso quello che chiamava gedankenexperiment, ovvero esperimento mentale. Si tratta di un esperimento che non viene realmente eseguito ma solo immaginato, allo scopo di verificare una teoria e metterne in evidenza alcune possibili conseguenze. Continua la lettura di Un esperimento mentale

Fino a dove possiamo spingerci?

Ritorno a scrivere un articolo un anno quasi esatto dopo l’ultimo. Qualcuno si sarà chiesto dove fossi finito e perché io sia passato repentinamente al silenzio: nessun motivo particolare; semplicemente non mi sono sentito motivato a scrivere molto, avendo anche la sensazione di avere scritto fin troppo in passato. Quindi, ho fatto una deviazione e sono andato ad ammirare panorami diversi. Non scrivo per vendere qualcosa, né per esibirmi: scrivo se ho qualcosa che penso valga la pena scrivere – e in questi giorni il pensiero mi è venuto. Quindi, eccomi. Continua la lettura di Fino a dove possiamo spingerci?

Arrivederci, Fotografia Reflex

Ieri mattina, 29 settembre, mi trovavo a Milano. Avevo appena concluso una riunione presso EIZO quando il telefono ha suonato: era Luca Forti, editore assieme al padre Giulio della rivista Fotografia Reflex con la quale ho collaborato per più di tre anni. Continua la lettura di Arrivederci, Fotografia Reflex

Il dilemma del monitor

Ultimamente ho ricevuto un numero elevato di richieste tutte più o meno simili. Riassumendo: “potresti dirmi se il monitor di marca X, modello Y, è un buon monitor?” Le stesse richieste sono passate, talvolta portando la discussione imbarazzantemente fuori tema, sul gruppo CCC di Facebook, che almeno formalmente si occupa di correzione del colore e non di hardware.

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Nulla è andato perso

Di solito l’avvicinarsi di un evento suggerisce di scrivere un post in anticipo e pubblicarlo al momento adatto. Non è andata così, stavolta: scrivo questo post in tempo reale lo stesso giorno in cui è stato resa nota la mia nomina ad Ambassador da parte di EIZO, leader mondiale nella produzione di monitor di alta fascia. Se siete interessati, è stato pubblicato un video qui (soltanto in inglese). Il mio ingresso, assieme a quello di Alexander Heinrichs (Germania), Marcin Dobas (Polonia), Alexander Semenov (Russia), e Thibault Stipal (Francia) porta a nove il numero degli Ambassador attualmente nominati. Continua la lettura di Nulla è andato perso

Un racconto di strada verso il 2016

Scrivere un post quando è passato molto tempo dall’ultimo è un problema: si tende a perdere il filo e proprio per questo a rimandare a oltranza. Il problema, in pratica, peggiora se stesso. Il 2015 è stato probabilmente l’anno in cui ho scritto meno in assoluto su queste pagine, per diverse ragioni. Il tempo principalmente, ma non solo; ho voluto e dovuto prendermi una relativa pausa perché altre cose reclamavano attenzione, e non amo fare qualcosa senza essere del tutto presente. Questo post racconta essenzialmente dove sia finito il mio tempo. Continua la lettura di Un racconto di strada verso il 2016

Il cerchio che si chiude

Questo articolo sarà molto breve, e non può essere altrimenti. È la naturale conclusione di un altro, scritto circa sei mesi fa, che trovate qui. In quell’articolo racconto di un inaspettato e graditissimo contatto con una persona, Marisa Acri, sorella di un uomo che ha fortemente influenzato la mia formazione, quando ancora ero piccolissimo. Continua la lettura di Il cerchio che si chiude

Photoshop LAB Color – il libro

Quasi due anni e mezzo fa scrissi un post nel quale raccontavo come mi ero trovato a essere beta-reader del libro Modern Photoshop Color Workflow di Dan Margulis. Replico qui, circa un mese dopo l’uscita del nuovo libro di Dan, che è la riedizione di Photoshop LAB Color, un decennio dopo la sua prima apparizione. Continua la lettura di Photoshop LAB Color – il libro

Double Split Toning

Lo split toning, talvolta tradotto in italiano con l’espressione divisione toni, è una tecnica di viraggio che si applica talvolta alle immagini, soprattutto in bianco e nero. Essenzialmente, consiste nel far virare le luci verso un dato colore e le ombre verso un altro. Spesso i due colori sono opponenti: verde-magenta, ad esempio, oppure blu-giallo o ancora ciano-rosso, ma questa non è una regola. Nello split toning tradizionale, i mezzitoni rimangono neutrali: solo le luci e le ombre vengono di norma spinte verso una tinta. Continua la lettura di Double Split Toning