E siamo a duemila…

Per un paio di settimane, vedendo arrivare da lontano il traguardo dei duemila iscritti al gruppo di Facebook Color Correction Campus, mi sono chiesto cosa avrei potuto o dovuto scrivere.

Paradossalmente, non è facile: anche perché a marzo saranno passati quattro anni dall’inizio dell’avventura. Quattro anni sono molti, perlomeno per me, e ho una collezione di ricordi legati ai corsi e alle attività online del gruppo che sta diventando abbastanza lunga. Non mi piacciono molto le celebrazioni: ho sempre l’impressione che si tenda a parlarsi addosso. Quindi vorrei limitarmi a dire alcune cose.

Innanzitutto ringrazio gli utenti del gruppo, che lo tengono vivo. Se non fosse per loro, non ci sarebbe grande movimento. Le loro domande, anche se talvolta tendono a ripetersi, sono di grande aiuto perché permettono di individuare quelli che sono oggi i temi “caldi” e le lacune di informazione che circolano. Ad esempio, sono sempre stato sorpreso che il mio articolo più condiviso riguardi un tema tutto sommato banale come le impostazioni colore in Photoshop: qualcuno ha ironicamente commentato che potrei passare alla storia come la persona che ha spiegato al mondo come funziona questa misteriosa finestra – e con un sorriso rispondo: “grazie, no”. Scherzi a parte, si tratta di un segno del fatto che alcuni concetti di base non sono ancora penetrati in profondità, e questa è una situazione che dobbiamo accettare come un dato di fatto. Recentemente, ad esempio, ho notato che esiste una discreta confusione sulla differenza tra i dati RAW e quelli di un’immagine demosaicizzata, ovvero di un’immagine raster: a molti non è chiaro che Photoshop, in maniera nativa, non supporta il formato RAW, e che l’immagine che viene passata al programma da Camera Raw o da Lightroom non è, nella maniera più categorica, un RAW. Questi indizi spesso stimolano la scrittura di un articolo, o delle precisazioni durante i corsi: e in buona parte nascono dalla base, ovvero da chi si avvicina alla correzione del colore partendo da zero, o quasi da zero.

Gli utenti vanno anche ringraziati per la loro incredibile auto-moderazione. In una “piazza” caotica e incontrollabile come Facebook, dove il flame informatico e l’insulto libero regnano sovrani, questo è di per sé un fatto da considerare. Non so dire, sinceramente, quanto sia grande il mio apprezzamento.

Grazie anche a chi lavora dietro le quinte come admin: viste le premesse, non abbiamo poi molto lavoro, ma so che tutti i collaboratori, potendo, tengono un occhio aperto e se necessario intervengono. Il più delle volte lo fanno per aggiungere informazioni, indicazioni e dati utili. A maggior ragione, la mia gratitudine.

Quello che posso dire, per ora, è che tra pochissimo ci sarà un’iniziativa che spero verrà considerata interessante da voi… perché lo scopo è quello di coinvolgervi. Ne scriverò opportunamente anche perché devo prima coordinare questa comunicazione con qualcun altro, che peraltro conoscete bene.

Per concludere vorrei solo dire che a volte il tempo speso per discutere gli argomenti che ci stanno a cuore non è trascurabile: non lo è per me, non lo è per gli altri che contribuiscono sempre puntualmente. Ma è tempo speso bene, a mio parere: in base al principio (e qui cito il mio grande amico Marco Diodato) che la conoscenza condivisa alla fine risulta moltiplicata, in un assurdo matematico che si può applicare solo alle cose che in ultima analisi vengono dal cuore.

A me personalmente fa piacere comunicare sul gruppo, quando riesco, e spero di continuare a farlo per un po’; almeno fino a che penserò di avere qualcosa da dire. Al momento credo di sì, e quindi… vi aspetto tutti a festeggiare i tremila iscritti. Considerando che con pochi denari si potrebbero comprare pacchetti da migliaia di iscritti e fans, come qualcuno certamente fa, e considerando che non un solo Euro è mai stato investito in questa faccenda da parte mia né di nessuno, ci vorrà un po’ di tempo ma… speriamo di ritrovarci tutti, e di avere parlato di colore e di cose interessanti nel frattempo.

Grazie ancora!
MO

3 pensieri su “E siamo a duemila…”

  1. Grazie a te, Marco e a tutti gli admin, siete una squadra formidabile che riuscite ogni giorno a farmi “digerire” un cibo sempre più pesante !!
    …..e ora aspettiamo i tremila !!
    Roberto Erta

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