Archivi categoria: Teoria

Questi, che mai da me non fia diviso

Questo post prende il titolo, naturalmente, dall’Inferno di Dante ed è la traduzione della versione inglese dell’articolo pubblicato su moonphotoshop.com qualche giorno fa. Il suo scopo è quello di discutere un aspetto del metodo Lab ben noto ma probabilmente poco compreso in profondità.

Alcune domande sono più utili di altre quando è necessario verificare se un certo concetto è stato assimilato. Nei miei seminari e nelle classi una delle domande fondamentali è questa: “quanti primari cromatici ha il metodo Lab?” Una maggioranza significativa di persone risponde: quattro. Pensano – verde, magenta, blu, giallo. La risposta però è sbagliata: sono due. Verde-magenta e blu-giallo, per essere chiari. Continua la lettura di Questi, che mai da me non fia diviso

La teiera di Russell e Photoshop – #2

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L’ultimo articolo di questa serie è comparso quasi due mesi fa. Era mia intenzione dargli un seguito veloce, ma le stelle erano contrarie: ho avuto uno stop forzato di quasi due settimane in febbraio per motivi di salute. Questo ha scompaginato i miei piani e l’accumulo del lavoro arretrato ha trasformato quelle due settimane in quasi un mese. Continua la lettura di La teiera di Russell e Photoshop – #2

Infinito no, ma quasi

Sapete che ogni volta che digitate la parola Google digitate un numero? Non mi riferisco all’equivalente dell’indirizzo Web quanto al fatto che se qualcuno a un certo punto non avesse sbagliato oggi non cercheremmo le informazioni su Google, ma su Googol. Non ho mai capito quanto la storia sia reale, quanto gonfiata e quanto leggenda metropolitana, ma si narra che al momento di registrare il dominio googol.com l’incaricato sbagliò e registrò google.com, per assonanza. Continua la lettura di Infinito no, ma quasi

La teiera di Russell e Photoshop – #1

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Il primo articolo della serie “La teiera di Russell e Photoshop” presentata in questo post avrà probabilmente l’effetto di allontanare da questo blog le persone impressionabili. Dobbiamo parlare di un’entità occulta, potente e misteriosa nascosta nelle viscere del programma; un’entità che forse credete di non conoscere ma che conoscete anche troppo bene. Il suo nome causa un tremito, soprattutto per le implicazioni che contiene. Chi ha orecchie per intendere, intenda, perché il suo nome è: MAGIMASTRO. Continua la lettura di La teiera di Russell e Photoshop – #1

La teiera di Russell e Photoshop – #0

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Oggi è il 6 gennaio, festa della Befana. Vorrei pertanto iniziare questo articolo con una rima di grande spessore letterario:

La Befana vien di notte
con le scarpe tutte rotte:
vi regala una teiera
che però, forse, è chimera.

Prima di dichiarare la mia infermità mentale, vi invito a leggere almeno un po’ avanti. Continua la lettura di La teiera di Russell e Photoshop – #0

Sharpening: in quale metodo colore?

Una domanda post-corso

Ho ricevuto una mail da Simone Sirgiovanni, uno dei partecipanti al CCC di Milano svoltosi poco meno di un mese fa. La domanda postami da Simone è d’interesse generale, e con il suo permesso ho ritenuto che fosse meglio rispondergli pubblicamente qui sul blog piuttosto che in privato: il presente articolo nasce da questo. Continua la lettura di Sharpening: in quale metodo colore?

Il Lab più falso della storia

Uno spazio aperto

Quando ho iniziato a scrivere in questo blog, qualche mese fa, speravo che avrebbe potuto nascerne una specie di spazio aperto per discussioni sul colore: spazio unilateralmente moderato, lo ammetto, ma gli oltre trecento commenti comparsi a seguito dei miei post negli ultimi mesi mi lasciano ben sperare per il futuro. Alcuni di questi commenti sono per me particolarmente interessanti, perché impattano casualmente (o forse no) su argomenti sui quali sto meditando da un po’ di tempo. Il mio ultimo articolo, ad esempio, ha suscitato un commento da parte di Luca Negri che riporto qui sotto: Continua la lettura di Il Lab più falso della storia

Cogito ergo Lab (un tributo a Cartesio e altri)

Una nuova caTEgORIA

Questo articolo, oltre che il 2013, inaugura una nuova categoria in questo blog: l’ho denominata Teoria. Non spaventatevi: gli articoli teorici non tratteranno di cose eccessivamente astruse. Il loro scopo è solo quello di suggerire in maniera spero intuitiva alcuni concetti di base, talvolta mediante paragoni e modelli non del tutto canonici. In particolare, lo scopo di questo articolo è mettere in evidenza alcuni parallelismi tra i metodi colore e altre strutture matematiche di facile comprensione, in modo da suggerire dei possibili punti in comune tra mondi apparentemente scollegati. Inoltre vorrei introdurre un modello tratto dalla fisica per illustrare una delle caratteristiche più sfuggenti del metodo colore Lab. Insomma, come avrete capito stavolta la prendo larga: anzi, larghissima. Continua la lettura di Cogito ergo Lab (un tributo a Cartesio e altri)