Il motivo per cui ho aperto questo blog, ormai diversi anni fa, è uno solo. Ne parlavo con un’amica nei giorni scorsi, osservando come diverse persone pensino che io sia ossessionato dal colore (e dalla musica). Non è così: semmai, sono ossessionato dalla percezione. Per questo spesso mi trovo ad affermare che colore e suono, per me, sono in larga parte la stessa cosa. Perlomeno, sono così connessi nella mia mente che non riesco a separarli.
Il secondo motivo è che mi capita spesso di guardare una fotografia, magari pregevole dal punto di vista tecnico, con un soggetto interessante e tutti i crismi del caso. Nulla da obiettare, insomma. Talvolta, però, mi succede di pensare che oltre al soggetto ci sia qualcosa in più. Potreste chiamarla un’emozione sottile, un’atmosfera, un mood.
Ecco: mi sono dedicato per anni a inseguire le tecniche che permettono di enfatizzare quel mood, senza snaturare se possibile l’immagine di partenza. Le ho comunicate nei post di questo blog, ma a un certo punto non mi pareva abbastanza, quindi ho deciso di farlo su Patreon, anche allo scopo di creare una piccola community con la quale dialogare.

Perché Patreon?
Perché i social sono una vetrina, ma quello che mi serviva era un laboratorio. Patreon è diventato il luogo dove posso finalmente aprire i miei file” mostrare i fallimenti prima dei successi e spiegare il perché dietro ogni scelta cromatica. Per questo gli ho dato un nome semplice, in grado di riassumere tutto ciò di cui parlo e scrivo: COLORE • FOTOGRAFIA • POST.
Alcuni contenuti sono gratuiti (pochi, per ora), altri richiedono un abbonamento che può naturalmente essere disdetto in qualsiasi momento. Chi si abbonasse oggi troverebbe – a seconda della sua sottoscrizione – oltre cinquanta video brevi (15-20 minuti), una decina di video estesi (1 ora), oltre cinquanta articoli monotematici. Video brevi e articoli compaiono con cadenza settimanele; i video lunghi, con cadenza mensile. C’è anche una formula che permette di avere una consulenza one-to-one con me, un’ora al mese. Finora, devo dire, è stato fantastico.
Ecco, se volete, mi trovate qui. A prestissimo, spero.